Quanto costa aprire un Poliambulatorio Chirurgico?

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Aprire un poliambulatorio chirurgico rappresenta un’opportunità significativa nel campo della sanità privata, offrendo servizi di day surgery e chirurgia ambulatoriale che possono rivoluzionare l’accesso alle cure per i pazienti.

Tuttavia, l’investimento iniziale, i requisiti normativi e la gestione operativa di tali strutture possono essere complessi e costosi.

Per questo motivo, sarebbe sempre meglio prima di valutare l’apertura di un’attività medica così onerosa, richiedere il supporto di esperti del settore al fine di creare un business plan per sale operatorie, che sia in grado di delineare nel migliore dei modi tutti i passi da fare riuscendo anche a controllare il budget e tutte le procedure burocratiche essenziali per avviare un poliambulatorio chirurgico.

In questo articolo, vediamo quali sono i costi e i requisiti necessari per aprire un poliambulatorio chirurgico, considerando sia gli aspetti economici che quelli normativi.

Valutare i costi iniziali

 Il primo passo per riuscire a delineare al meglio gli eventuali costi da sostenere per l’apertura di un poliambulatorio chirurgico è suddividere le voci di spesa a cui far capo. Noi abbiamo suddiviso queste tre voci in: spese di capitale, tecnologia, software.

 Spese di capitale

L’apertura di un poliambulatorio chirurgico richiede un significativo investimento in capitale per l’acquisto o l’affitto di spazi adeguati, la loro ristrutturazione secondo le norme sanitarie e l’acquisto di attrezzature mediche avanzate.

Questi costi possono variare enormemente a seconda della location e delle dimensioni della struttura. Per esempio, l’allestimento di una singola sala operatoria può costare da centinaia di migliaia a milioni di euro, a seconda della complessità degli interventi previsti.

Tecnologia e attrezzature

Le sale operatorie richiedono attrezzature specifiche, come tavoli operatori, lampade scialitiche, apparecchiature per l’anestesia, strumenti chirurgici e sistemi di monitoraggio dei pazienti. Inoltre, per la diagnostica e il trattamento sono necessari macchinari come ecografi, apparecchiature per radiografia, e sistemi per la sterilizzazione.

Software e sistemi IT

Un poliambulatorio chirurgico moderno necessita di un robusto sistema informatico per la gestione dei pazienti, la documentazione sanitaria elettronica, la prenotazione degli appuntamenti e la fatturazione. I costi per questi sistemi possono essere significativi, specialmente quando includono software specifici per la gestione clinica e la sicurezza dei dati.

Requisiti normativi

 Oltre ai costi effettivi e procedurali bisogna considerare anche la burocrazia e tutti i requisiti normativi che non solo devono essere rispettati per l’avvio di un’attività di questo tipo, ma che spesso comportano ulteriori costi per il supporto di un esperto del settore e anche per le eventuali pratiche che devono essere svolte in modo corretto.

 

  1. Autorizzazioni e licenze: in Italia, per esempio, è necessaria una specifica autorizzazione sanitaria per poter operare un poliambulatorio chirurgico. Questa richiede il rispetto di rigidi standard strutturali, tecnologici e organizzativi, come definito dal Decreto Bindi del 1997 e dalle normative regionali che possono variare. Ottenere queste autorizzazioni richiede tempo e può comportare costi legali e amministrativi.

 

  1. Standard di sicurezza e igiene: Le normative sanitarie richiedono che le strutture siano progettate e mantenute in modo da garantire la massima sicurezza e igiene. Ciò include sistemi avanzati di ventilazione, superfici facili da pulire e sterilizzare, e protocolli rigorosi per il controllo delle infezioni.

 

  1. Personale qualificato L’assunzione di personale medico e paramedico qualificato rappresenta un altro costo significativo. Oltre agli stipendi, i costi includono la formazione continua, le assicurazioni e le tasse professionali. Il personale deve includere non solo chirurghi e anestesisti, ma anche infermieri specializzati, tecnici di sala operatoria e personale di supporto.

Gestione e Mantenimento

 Infine, bisogna completare la propria valutazione gestendo anche le voci che riguardano: i costi operativi, le eventuali assicurazioni e le attività di marketing e di sviluppo del business.

In genere, i poliambulatori chirurgici devono affrontare spese operative continue, come utenze, manutenzione delle attrezzature, rifornimento di materiale medico-chirurgico e farmaci, nonché costi amministrativi.

Un altro elemento fondamentale è l’assicurazione per responsabilità professionale è cruciale per proteggere la struttura e il suo personale da eventuali reclami legali, con premi che possono essere significativi a seconda del rischio clinico associato alle specialità chirurgiche offerte.

Infine, ma non per importanza, per attrarre e mantenere i pazienti, i poliambulatori devono investire in marketing e sviluppo delle relazioni con i medici referenti e le strutture sanitarie locali.

Questi costi possono includere pubblicità, sviluppo del sito web, partecipazione a conferenze e formazione di partnership.